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Gianluigi Quinzi

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  • Originariamente inviato da Bertola Visualizza il messaggio
    Nikolik però sti argentini hanno cresciuto Del Potro (lasciamo stare la Nalba che è un talento naturale), anche lui giocava tanto su terra e anche lui è un giocatore tanto costruito (servizio e dritto non sono naturali) ma poi sul veloce ha fatto vedere di saperci giocare eccome..

    Io ho fiducia in loro perchè finora mi sembra che la crescita ci sia sia nei risultati e sia tecnica.
    L'anno scorso faticava a livello junior, ora invece vince con continuità partita a livello futures ed è uno dei più forti tra gli junior..L'anno scorso il dritto sembrava essere un colpaccio, ora è un buonissimo colpo (anche se non esteticamente perfetto, anzi)..

    Poi ci sta criticare la programmazione, come dico sempre, siamo tutti allenatori
    Questi argentini non hanno cresciuto Del Potro, che si allenato con loro solo un anno a quanto ricordo, quando di anni ne aveva già 18-19. E significativamente quando ha vinto gli US Open ha ringraziato Davin, sottolineando che doveva a lui il tennis che aveva permesso di vincere.

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    • Originariamente inviato da lucabigon Visualizza il messaggio
      Qua si critica qualunque cosa, non va più bene neanche con quale piede scende dal letto Quinzi la mattina. E gli argentini di qua, gli argentini di là. Ma per favore, dai. Sta diventando un circo questo forum...
      Amo le critiche quando sono circostanziate e motivate, qui di motivato non leggo nulla. Aspettiamo.
      Scusami, ma non riesco a capire dove sbaglio quando dico che andare in Estonia, dico, in Estonia, sulla terra, tra Wimbledon e gli us Open, è una scelta che se l'avessi fatta io mi avreste dato del matto.

      Peraltro, riguardo a uno di 16 anni, che non ho capito che classifica deve costruirsi.

      Anche io sono per aspettare, aspetto anche io, perché se da ottobre comincia con i tornei da sudamericano, forse torti non ne ho mai avuti.

      Ora aspetto anche io nella viva speranza di sbagliare.

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      • Originariamente inviato da Nikolik Visualizza il messaggio
        Non giocare assolutamente nulla, visto che ha già giocato seicento partite quest'anno, farlo allenare sempre sul cemento, fargli giocare gli US Open, continuare sempre con tornei sul cemento, anche futures, fino a fine anno, fargli giocare anche i tornei juniores di fine anno americani sul cemento, tipo orange bowl eccetera, passare in Australia, allenandosi sempre sul cemento.

        E poi qualunque alternativa, se permetti, è meglio di questa.

        Scusa, Lucabigon, ma se a poche settimane dagli US Open io ti avessi detto che gli consigliavo di giocare un future in Estonia (!), sulla terra, tu mi avresti dato del pazzo.

        Ora sono proprio curioso di vedere cosa faranno, questi argentini, dopo gli US Open, vale a dire se gli faranno giocare quei tornea ci da sudamericano fino a fine anno oppure no.

        E se accadrà così, voglio proprio vedere cosa mi dirai e che avrà avuto ragione oppure no.
        Quindi nessun torneo tra Wimbledon e US Open: scelta ampiamente discutibile.
        Poi solo cemento fino a gennaio: allora ti dico subito che io preferisco ovviamente che il nostro giochi meglio sul veloce che sulla terra anche perchè sappiamo tutti che il tennis moderno ormai va verso questa direzione però è probabile che l'insistenza verso la terra dei suoi coaches derivi o da motivazione tecniche o, peggio ancora, fisiche per non sollecitare troppo le sue articolazioni sul duro nella delicata età della crescita. Non potrebbe essere?
        Poi riguardo la programmazione estiva: già si sapeva che avrebbe dovuto giocare un paio di challenger in Italia in questo periodo prima di andare in America, scelta che io non condividevo perchè piuttosto che vederlo perdere al 1° o (miracolosamente) al 2° turno preferisco per adesso che faccia più esperienza a livello pro giocando futures finchè si sarà costruito una classifica di tutto rispetto. Quindi a questo punto tra i challenger italiani (si parlò di Orbetello o San Benedetto) e l'Estonia preferisco l'Estonia.

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        • Originariamente inviato da pibla Visualizza il messaggio
          Ok, capito che sin dall'inizio era per Agosto, rimango cmq perplesso su quanto giochi sulla terra, caratteristica che peraltro non mi piace nemmeno in Donati e Napolitano ma nel loro caso mi sembra già più una scelta obbligata..

          In quanto all'attività junior verrebbe da dire che con Wimbledon è quasi finita, perché rimane lo US Open, ma da qui ad allora dovrebbe giocare solo a livello di circuito maggiore e gli Slam il prossimo anno.

          Da ora in poi si comincia a fare i conti con l'unica classifica che realmente conta, anche se almeno per ora senza troppi patemi ed assilli perché tutto si può dire ma non che GQ sia indietro rispetto agli altri junior...

          FORZA E CORAGGIO RAGAZZO!!!
          concordo!
          Dubbi sulla scelta di andare in Estonia ma piena fiducia al ragazzo e al suo staff!
          Speriamo possa ottenere fin da subito punti importanti nei futures senza fare troppi drammi se le cose non dovessero andare subito per il meglio..

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          • Originariamente inviato da Nikolik Visualizza il messaggio
            Scusami, ma non riesco a capire dove sbaglio quando dico che andare in Estonia, dico, in Estonia, sulla terra, tra Wimbledon e gli us Open, è una scelta che se l'avessi fatta io mi avreste dato del matto.

            Peraltro, riguardo a uno di 16 anni, che non ho capito che classifica deve costruirsi.

            Anche io sono per aspettare, aspetto anche io, perché se da ottobre comincia con i tornei da sudamericano, forse torti non ne ho mai avuti.

            Ora aspetto anche io nella viva speranza di sbagliare.
            Avrebbe potuto benissimo fare i due future negli Usa. E puoi già metterci la firma che farà i tornei da sudamericano, poi.

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            • Originariamente inviato da roger120 Visualizza il messaggio
              Questi argentini non hanno cresciuto Del Potro, che si allenato con loro solo un anno a quanto ricordo, quando di anni ne aveva già 18-19. E significativamente quando ha vinto gli US Open ha ringraziato Davin, sottolineando che doveva a lui il tennis che aveva permesso di vincere.
              Infantino ha guidato Del Potro dal 2000 al 2007..
              Davin è a suo volta un allievo di Infantino...
              Ultima modifica di Bertola; 23-07-2012, 15:20:05.

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              • Originariamente inviato da Nikolik Visualizza il messaggio
                Scusami, ma non riesco a capire dove sbaglio quando dico che andare in Estonia, dico, in Estonia, sulla terra, tra Wimbledon e gli us Open, è una scelta che se l'avessi fatta io mi avreste dato del matto.

                Peraltro, riguardo a uno di 16 anni, che non ho capito che classifica deve costruirsi.

                Anche io sono per aspettare, aspetto anche io, perché se da ottobre comincia con i tornei da sudamericano, forse torti non ne ho mai avuti.

                Ora aspetto anche io nella viva speranza di sbagliare.
                Quinzi la classifica ATP eccome se deve costruirsela perchè ormai con gli junior ha chiuso (intendo con programmazione incentrata sul circuito junior) in quanto ha ampiamente dimostrato (soprattutto nei futures disputati nel 2012) di avere il livello per giocare costantemente futures. Quindi mi sembra più che ovvio che adesso debba scalare la classifica in modo che prima possibile salti le qualificazioni senza aver necessità di WC.

                O vuoi farlo giocare ancora junior per molto tempo???
                Ultima modifica di lucabigon; 23-07-2012, 15:21:49.

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                • Originariamente inviato da lucabigon Visualizza il messaggio
                  Quindi nessun torneo tra Wimbledon e US Open: scelta ampiamente discutibile.
                  Poi solo cemento fino a gennaio: allora ti dico subito che io preferisco ovviamente che il nostro giochi meglio sul veloce che sulla terra anche perchè sappiamo tutti che il tennis moderno ormai va verso questa direzione però è probabile che l'insistenza verso la terra dei suoi coaches derivi o da motivazione tecniche o, peggio ancora, fisiche per non sollecitare troppo le sue articolazioni sul duro nella delicata età della crescita. Non potrebbe essere?
                  Poi riguardo la programmazione estiva: già si sapeva che avrebbe dovuto giocare un paio di challenger in Italia in questo periodo prima di andare in America, scelta che io non condividevo perchè piuttosto che vederlo perdere al 1° o (miracolosamente) al 2° turno preferisco per adesso che faccia più esperienza a livello pro giocando futures finchè si sarà costruito una classifica di tutto rispetto. Quindi a questo punto tra i challenger italiani (si parlò di Orbetello o San Benedetto) e l'Estonia preferisco l'Estonia.
                  La questione delle articolazioni e degli infortuni è già stata ampiamente sciolta da medici e tecnici: al momento giocare sul veloce è meno traumatico che giocare su terra.

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                  • Originariamente inviato da lucabigon Visualizza il messaggio
                    Quindi nessun torneo tra Wimbledon e US Open: scelta ampiamente discutibile.
                    Poi solo cemento fino a gennaio: allora ti dico subito che io preferisco ovviamente che il nostro giochi meglio sul veloce che sulla terra anche perchè sappiamo tutti che il tennis moderno ormai va verso questa direzione però è probabile che l'insistenza verso la terra dei suoi coaches derivi o da motivazione tecniche o, peggio ancora, fisiche per non sollecitare troppo le sue articolazioni sul duro nella delicata età della crescita. Non potrebbe essere?
                    Poi riguardo la programmazione estiva: già si sapeva che avrebbe dovuto giocare un paio di challenger in Italia in questo periodo prima di andare in America, scelta che io non condividevo perchè piuttosto che vederlo perdere al 1° o (miracolosamente) al 2° turno preferisco per adesso che faccia più esperienza a livello pro giocando futures finchè si sarà costruito una classifica di tutto rispetto. Quindi a questo punto tra i challenger italiani (si parlò di Orbetello o San Benedetto) e l'Estonia preferisco l'Estonia.
                    Ah, ma sicuramente, se l'alternativa era di giocare i challenge italiani, sicuramente meglio l'Estonia.

                    Però a me non va molto che a 16 anni lo mandino a caccia di punti in un posto improbabilissimo, sulla terra.

                    Ma ti ripeto, per carità, aspettiamo e vediamo, ma le perplessità, che io avevo fin da inizio anno, mi sembrano legittime e via via sempre più fondate.

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                    • Originariamente inviato da roger120 Visualizza il messaggio
                      La questione delle articolazioni e degli infortuni è già stata ampiamente sciolta da medici e tecnici: al momento giocare sul veloce è meno traumatico che giocare su terra.
                      E allora anzichè macerarci tutta la vita su questo dilemma amletico sarebbe bene che qualcuno intervistasse Medica così ce lo facciamo dire direttamente da lui perchè insistono così tanto sulla terra.

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                      • Originariamente inviato da roger120 Visualizza il messaggio
                        La questione delle articolazioni e degli infortuni è già stata ampiamente sciolta da medici e tecnici: al momento giocare sul veloce è meno traumatico che giocare su terra.
                        In specie se gli fai giocare cento partite all'anno, alla ricerca di non so quali risultati juniores, come se contasse qualcosa essere n. 1 del mondo, anche se loro hanno detto che é l'obbiettivo dell'anno.

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                        • Originariamente inviato da lucabigon Visualizza il messaggio
                          E allora anzichè macerarci tutta la vita su questo dilemma amletico sarebbe bene che qualcuno intervistasse Medica così ce lo facciamo dire direttamente da lui perchè insistono così tanto sulla terra.
                          Su questo ha ragione.
                          Qualcuno provveda.

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                          • Originariamente inviato da lucabigon Visualizza il messaggio
                            Qua si critica qualunque cosa, non va più bene neanche con quale piede scende dal letto Quinzi la mattina. E gli argentini di qua, gli argentini di là. Ma per favore, dai. Sta diventando un circo questo forum...
                            Amo le critiche quando sono circostanziate e motivate, qui di motivato non leggo nulla. Aspettiamo.
                            Luca, sai bene che da anni sono quasi sempre in totale sintonia con quello che scrivi ma questa volta no.

                            Se c'è un forum che non è un circo è proprio questo, che su GQ si parli spessissimo a sproposito è vero, ma quasi mai qui dentro.

                            Questa discussione è anzi molto interessante e circostanziata, qualcuno ha mosso dei rilievi sulla programmazione di Gianluigi e chi ne sapeva un pochino di più ha spiegato ed il tutto ai miei occhi risulta molto, molto interessante.

                            Tu sull'argomento Quinzi ti sei preso un pò di punta con Nik e quello è un altro discorso ma per il resto la discussione a me pare di livello.

                            Un salutone.

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                            • Originariamente inviato da Bertola Visualizza il messaggio
                              Nikolik però sti argentini hanno cresciuto Del Potro (lasciamo stare la Nalba che è un talento naturale), anche lui giocava tanto su terra e anche lui è un giocatore tanto costruito (servizio e dritto non sono naturali) ma poi sul veloce ha fatto vedere di saperci giocare eccome..

                              Io ho fiducia in loro perchè finora mi sembra che la crescita ci sia sia nei risultati e sia tecnica.
                              L'anno scorso faticava a livello junior, ora invece vince con continuità partita a livello futures ed è uno dei più forti tra gli junior..L'anno scorso il dritto sembrava essere un colpaccio, ora è un buonissimo colpo (anche se non esteticamente perfetto, anzi)..

                              Poi ci sta criticare la programmazione, come dico sempre, siamo tutti allenatori
                              Nikolik ti ripropongo questo.
                              Non ti sembra che i miglioramenti ci siano stati?
                              Non mi sembrano così incompetenti sti argentini anche se capisco che tu e Roger sonobravoacriticareaprescidnere avete allenato diversi top10 in carriera.

                              Scherzi a parte, criticare la scelta di andare in Estonia ci sta, far passare Medica e di conseguenza Infantino come l'ultimo arrivato mi sembra un po' troppo..Poi possono sbagliare anche loro, ma finora mi sembra che Quinzi stia crescendo sia a livello tecnico che a livello di risultati..
                              Ultima modifica di Bertola; 23-07-2012, 15:37:05.

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                              • Quinzi giocherà domani

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                                • Originariamente inviato da Nikolik Visualizza il messaggio
                                  fargli giocare anche i tornei juniores di fine anno americani sul cemento, tipo orange bowl
                                  Il famoso Orange Bowl sul cemento, si si

                                  Negli Usa da fine Ottobre in poi si gioca quasi solo su terra sia a livello futures che a livello Junior (Eddie Herr e Orange Bowl)..
                                  Per il cemento devi giocare in Messico o negli Usa i futures dopo gli Us Open fino a metà Ottobre e spero proprio lo farà
                                  Poi bisogna aspettare Dicembre con i futures messicani ma credo che a Dicembre sarà a Buenos Aires per la preparazione invernale

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                                  • Originariamente inviato da Bertola Visualizza il messaggio
                                    Nikolik ti ripropongo questo.
                                    Non ti sembra che i miglioramenti ci siano stati?
                                    Non mi sembrano così incompetenti sti argentini anche se capisco che tu e Roger sonobravoacriticareaprescidnere avete allenato diversi top10 in carriera.

                                    Scherzi a parte, criticare la scelta di andare in Estonia ci sta, far passare Medica e di conseguenza Infantino come l'ultimo arrivato mi sembra un po' troppo..Poi possono sbagliare anche loro, ma finora mi sembra che Quinzi stia crescendo sia a livello tecnico che a livello di risultati..
                                    Ma, Bertola, io non ho mai detto che questi argentini siano incompetenti, tutt'altro, son bravi, questi argentini.

                                    Ho solo detto che questi argentini sono argentini, appunto e, quindi, un po' la tentazione di fare, del mio migliore talento, della mia migliore speranza, un muscolare sudamericano terraiolo, ecco, un po' quella tentazione ce l'hanno.

                                    Siccome il nostro è uno che lo vedi giocare e dici: ma questo é nato per il cemento, la questione mi preoccupa.

                                    Poi i miei sospetti, le mie paure, crescono quando vedo la programmazione, intensissima peraltro, e finalizzata, lo hanno confessato loro, a farlo diventare n. 1 del mondo juniores come se questo contasse qualcosa.

                                    Insomma, un po' gli fanno giocare cento partite, un po' lo fanno giocare solo sulla terra, un po' dicono che l'obbiettivo annuale sono i tornei juniores, e io devo sempre stare zitto lo stesso e non preoccuparmi mai?

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                                    • Originariamente inviato da Bertola Visualizza il messaggio
                                      Il famoso Orange Bowl sul cemento, si si

                                      Negli Usa da fine Ottobre in poi si gioca quasi solo su terra sia a livello futures che a livello Junior (Eddie Herr e Orange Bowl)..
                                      Per il cemento devi giocare in Messico o negli Usa i futures dopo gli Us Open fino a metà Ottobre e spero proprio lo farà
                                      Poi bisogna aspettare Dicembre con i futures messicani ma credo che a Dicembre sarà a Buenos Aires per la preparazione invernale
                                      L'orange bowl è stato sul cemento fino allo scorso anno; questo è il primo in cui torna sul rosso.

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                                      • Originariamente inviato da Bertola Visualizza il messaggio
                                        Il famoso Orange Bowl sul cemento, si si

                                        Negli Usa da fine Ottobre in poi si gioca quasi solo su terra sia a livello futures che a livello Junior (Eddie Herr e Orange Bowl)..
                                        Per il cemento devi giocare in Messico o negli Usa i futures dopo gli Us Open fino a metà Ottobre e spero proprio lo farà
                                        Poi bisogna aspettare Dicembre con i futures messicani ma credo che a Dicembre sarà a Buenos Aires per la preparazione invernale
                                        Hai ragione, mi sono perso il cambiamento di superficie dell'anno scorso.

                                        Bene, salti anche quello, allora.

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                                        • Originariamente inviato da roger120 Visualizza il messaggio
                                          L'orange bowl è stato sul cemento fino allo scorso anno; questo è il primo in cui torna sul rosso.
                                          E ci credo..Con l'Eddie Herr che è anche su terra dall'anno scorso e con l'Abietro Juvenil Mexicano anch'esso su terra aveva poco senso tenere l'Orange Bowl su cemento ma si è ritornati alla situazione precedente al 1998.
                                          Negli Usa stanno facendo un progetto inverso al nostro, cioè più campi in terra battuta, più tornei su questa superficie. L'esasperata specializzazione non è mai un bene, bisogna saper giocare su tutte le superficie compresa la terra che è la seconda per importanza.

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                                          • Originariamente inviato da Bertola Visualizza il messaggio
                                            E ci credo..Con l'Eddie Herr che è anche su terra dall'anno scorso e con l'Abietro Juvenil Mexicano anch'esso su terra aveva poco senso tenere l'Orange Bowl su cemento ma si è ritornati alla situazione precedente al 1998.
                                            Negli Usa stanno facendo un progetto inverso al nostro, cioè più campi in terra battuta, più tornei su questa superficie. L'esasperata specializzazione non è mai un bene, bisogna saper giocare su tutte le superficie compresa la terra che è la seconda per importanza.
                                            Considerando che praticamente ne esistono solo due, hai ragione. Ma credo che infuturo tenderà a sparire, un po' come è successo con l'erba, per questioni di "salute" dei giocatori.

                                            Sapevo del progetto play the clay, ma se è incentrato su terra verde, servirà a poco; praticamente non si scivola, ed è più veloce di molti cementi.
                                            Ultima modifica di roger120; 23-07-2012, 16:25:47.

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                                            • Non c'è bisogno di intervistare Medica, ve lo spiego io perché quest'anno sta giocando più sulla terra che sul veloce.

                                              Quinzi non può dimenticare come si gioca sul veloce. Ci è nato, ha attitudine naturale al veloce, per la capacità di giocare vicino al campo, per il timing fantastico che si ritrova, per il modo di spostarsi, per gli angoli che trova, per come risponde di incontro e da vicino.

                                              Sul veloce era competitivo anche l'anno scorso, quando aveva un servizio abbastanza inguardabile, figuriamoci ora che con il servizio inizia a fare male.

                                              Gioca sulla terra perché sta imparando a difendere, a cambiare ritmo e rotazione, a cercare angoli e variazioni. In una parola a rendere il suo gioco meno monocorde.

                                              Gianluigi l'anno scorso (e anche a inizio anno, a Barranquilla) aveva questo principale limite, molto grave in prospettiva: giocava sempre uguale, sempre allo stesso ritmo, sempre in pressione, mai una palla diversa. Se non sfondava di potenza, non aveva alternative.

                                              Ora con il diritto - grazie alla terra - ha imparato a variare le traiettorie, la rotazione e l'altezza della palla, una componente fondamentale per un giocatore che vuole stare ad alti livelli.

                                              Ha migliorato la fase difensiva e sta gradualmente imparando a venire avanti in controtempo a chiudere al volo (cosa che si fa meglio sulla terra, sul veloce si ha meno tempo e si chiudono più colpi con il winner diretto da fondo).

                                              In sostanza, Quinzi gioca sulla terra per lo stesso motivo per cui gli americani hanno lanciato il progetto "play the clay" e per cui hanno trasferito l'Orange Bowl dal cemento alla terra verde: per diventare un giocatore più completo.

                                              E se ve lo dice il sottoscritto, che come sapete queste tematiche legate alle superfici e alla crescite tecnica le segue, molto attentamente, (vi dice nulla il Progetto Campi Veloci) potete crederci e stare tranquilli.

                                              In Estonia originariamente avrebbe dovuto fare 2 tornei. Purtroppo la settimana scorsa, mentre si allenava a San Benedetto con i pro impegnati nel challenger, ha avuto un piccolo problema muscolare - insignificante - e si è preferito non rischiare, dando forfait e limitando l'esperienza a questo solo torneo, perché comunque i punti servono, per il motivo che dicevamo prima: poter giocare in tabellone i futures da qui a inizio anno, in modo da evitare la faticaccia delle quali e poter giocare al meglio match in tabellone, a livello quindi più alto, e più utili anche per la crescita tecnica.

                                              Se poi dopo la fine di settembre dovesse fare qualche altro future su terra, io non ne sarei per nulla sorpreso, nè preoccupato.

                                              E credo che poi da lì passerà direttamente ai tornei future europei, perché secondo me non gli serve assolutamente a nulla andare in Australia nel 2013, dove davvero, a livello junior, senza i '94, ruberebbe le caramelle ai ragazzini, vincendo match insignificanti per la sua crescita.
                                              Ultima modifica di roberto; 23-07-2012, 16:28:39.

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                                              • Comunque ripeto..
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                                                @Nikolik: capisco le tue preoccupazioni, anche a me non piace la scelta del futures estone ma ci sarà una logica dietro tutto ciò, non saranno degli sprovveduti visto che non sono proprio alle prime armi.
                                                Magari proprio perchè Quinzi è adatto al veloce lo vogliono programmare su terra per limare delle sue lacune tenciche-tattiche.
                                                Vedremo..

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                                                • Originariamente inviato da roger120 Visualizza il messaggio
                                                  Considerando che praticamente ne esistono solo due, hai ragione. Ma credo che infuturo tenderà a sparire, un po' come è successo con l'erba, per questioni di "salute" dei giocatori.

                                                  Sapevo del progetto play the clay, ma se è incentrato su terra verde, servirà a poco; praticamente non si scivola, ed è più veloce di molti cementi.
                                                  Premettendo che tu sei di parte e parlare con te di terra è impossibile.
                                                  Comunque è una superficie non importante, di più visto che praticamente ci puoi giocare da Febbraio a Luglio con due eccezioni (master1000 americani e stagione su erba) senza perdere tornei importanti.
                                                  Infatti oltre a 3 Master1000 e Parigi hai a disposizione ben 3 Atp500 e svariati 250.
                                                  E' ben più importante dell'indoor e dell'erba..Se non sai giocare su terra sei comunque limitato in classifica.

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                                                  • Originariamente inviato da Bertola Visualizza il messaggio
                                                    Il famoso Orange Bowl sul cemento, si si

                                                    Negli Usa da fine Ottobre in poi si gioca quasi solo su terra sia a livello futures che a livello Junior (Eddie Herr e Orange Bowl)..
                                                    Per il cemento devi giocare in Messico o negli Usa i futures dopo gli Us Open fino a metà Ottobre e spero proprio lo farà
                                                    Poi bisogna aspettare Dicembre con i futures messicani ma credo che a Dicembre sarà a Buenos Aires per la preparazione invernale
                                                    Ecco, hai ampiamente dimostrato perchè quando leggo certe cose me la prendo. Che giochi da qui a gennaio sul cemento...sì ma dove? Quali tornei?

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