annuncio

Comprimi
Ancora nessun annuncio.

Gianluigi Quinzi

Comprimi
X
  • Filtro
  • Ora
  • Visualizza
Elimina tutto
nuovi messaggi

  • Re: Gianluigi Quinzi

    Sicuramente da Bollettieri ? durissima, non ? un caso che ogni anno per fare dei numeri partono in 300 e arrivano in 50, per? ai giorni d'oggi per rendere ad altissimo livello bisogna fare cos?, prendere o lasciare.

    Certo che la seduta di preparazione fisica alle 6,30 del mattino dev'essere davvero massacrante

    Commenta


    • Re: Gianluigi Quinzi

      oh finalmente ...sanguinetti il problema ? che la nostra mentalit? ? sbagliata...se lo fa un canadese,russo,argentino ? una cosa normale se lo fa il mammone italiano ? da criticare...poi nn ci lamentiamo se gli italiani nn arrivano mai,nn volano a 22 anni giocano ancora futures sempre in iitalia...cmq su Miccini un anno fa eravate scettici e vi state ricredendo...4-5 anni e vi aspetto per Gigi

      Commenta


      • Re: Gianluigi Quinzi

        [quote user="Sanguinetti" post="594151"]
        ............quello che sta facendo lo fa perch? gli piace il tennis se non gli piacesse o magari nn volesse allenarsi in quel modo lo direbbe e i genitori lo farebbero subito smettere...............
        [/quote]



        io a 11 anni ero indeciso se sarei diventato galataio o astronauta.....

        Riguardo alla mia famiglia, non mi ricordo granch?, ma immagino che il potere contrattuale che avevo nei confronti dei miei genitori non fosse cos? elevato.... immagino, inoltre, che a quell'et? talmente alto sia il legame e il bisogno dei propri genitori, che un bimbo sia incapace a contraddire i desideri e le aspettative di quelli che sono ancora gli unici punti di riferimento della propria vita..... Ergo: se lui (o chi per lui) si ritrova li, non penso che sia perch? un giorno si sia svegliato la mattina dicendo al pap?: "Ho deciso di voler diventare come Federer"

        Sul fatto poi dell'amico, che definirei "a progetto" o "a tempo indeterminato"..... beh, la cosa si commenta da sola......

        In realt?, essendo nuovo di questo forum, non mi piace presentarmi polemizzando.... anzi, scusate se mi sono intromesso in una discussione gi? aperta.....
        ma, purtroppo o per fortuna, difronte a certe cose e a certi discorsi, non riesco ancora a restare indifferente......

        Commenta


        • Re: Gianluigi Quinzi

          [quote user="tennisfan" post="594156"]Sicuramente da Bollettieri ? durissima, non ? un caso che ogni anno per fare dei numeri partono in 300 e arrivano in 50, per? ai giorni d'oggi per rendere ad altissimo livello bisogna fare cos?, prendere o lasciare.

          Certo che la seduta di preparazione fisica alle 6,30 del mattino dev'essere davvero massacrante[/quote]

          per me ? massacrante quella delle 17 figuriamoci quella delle 6.30 :mrgreen: :mrgreen:

          [quote user="ivan802" post="594157"]oh finalmente ...sanguinetti il problema ? che la nostra mentalit? ? sbagliata...se lo fa un canadese,russo,argentino ? una cosa normale se lo fa il mammone italiano ? da criticare...poi nn ci lamentiamo se gli italiani nn arrivano mai,nn volano a 22 anni giocano ancora futures sempre in iitalia...cmq su Miccini un anno fa eravate scettici e vi state ricredendo...4-5 anni e vi aspetto per Gigi[/quote]

          ? questo il problema chiave, comunque c'? da dire che in alcune accademie il programma non ? molto differente da quello di bollettieri anche se gli orari sono spostati nel senso che la sveglia ? pi? avanti delle 5.30

          anche la scuola in italia ? limitante, non ? flessibile per niente nei confronti di coloro che fanno sport e se fai un programma mattina-pomeriggio devi pagarti una scuola privata che non tutti possono permettersi, ? il sistema italiano in generale che limita un p?, onore per? a volandri, bracciali, starace e agli altri che sono arrivati ad alti livelli nonostante le problematiche nell'affrontare un programma agonistico..

          Commenta


          • Re: Gianluigi Quinzi

            [quote user="cialdino" post="594163"]
            In realt?, essendo nuovo di questo forum, non mi piace presentarmi polemizzando.... anzi, scusate se mi sono intromesso in una discussione gi? aperta.....
            ma, purtroppo o per fortuna, difronte a certe cose e a certi discorsi, non riesco ancora a restare indifferente......[/quote]

            non ti devi preoccupare, hai espresso una tua opinione ed un piacere per me leggerne di diverse, e non esitare ad intrometterti nelle altre discussioni esprimendo i tuoi pareri!

            Commenta


            • Re: Gianluigi Quinzi

              [quote user="ivan802" post="594157"]oh finalmente ...sanguinetti il problema ? che la nostra mentalit? ? sbagliata...se lo fa un canadese,russo,argentino ? una cosa normale se lo fa il mammone italiano ? da criticare...poi nn ci lamentiamo se gli italiani nn arrivano mai,nn volano a 22 anni giocano ancora futures sempre in iitalia...cmq su Miccini un anno fa eravate scettici e vi state ricredendo...4-5 anni e vi aspetto per Gigi[/quote]
              ti rispondo punto per punto
              1) la nostra mentalit? ? sbagliata, pu? darsi che lo sia la tua non mettere in mezzo altre persone generalizzando
              2) se lo fa un canadese ,russo od argentino ? una cosa normale, se parliamo di tennis un canadese non lo trovi il suo sport ? un altro e guadagna d'ingaggio pi? di nadal ed alcuni pi? di federer in premi vinti, se ? argentino non va da bollettieri ma sta a casa sua, se ? russo o dell'est ci va perch? ha ancora pi? fame ,in special modo le ragazze.
              3) mammone italiano , vale quanto il punto 1 forse lo sei tu vediamo di non generalizzare
              4) poi non ci lamentiamo se gli italiani non arrivano mai, altro passaggio in cui tu generalizzi io non mi sono mai lamentato perch? ho preso atto che stanno dando il loro massimo e e quindi sono contento di tutti i risultati che ottengono
              5) io su miccini sono ancora scettico
              6) 4-5 anni e vi aspetto per Gigi, ecco questa ? l'unica cosa in cui concordo aspettiamo 5 anni.

              Commenta


              • Re: Gianluigi Quinzi

                [quote user="ivan802" post="594130"]Sinceramente tutto questo lager nn lo vedo,solo perch? ? in accademia o ? in America o perch? ha degli orari?

                Scusa Marcos in una normale famiglia i genitori nn ti danno regole,orari educazione? eppoi la scuola e lo studio ci sono sempre e un'attivit? sportiva da svolgere campione o no che sia penso che accompagni l'adolescenza di quasi tutti i ragazzi tutto ci? che st? facendo ? nella normalit?...forse il suo talento la sua precocit? nel fare bene uno sport che ci piace e che seguiamo con passione lo rende cos? amplificato.
                Conciliare tutto ci? in un ambiente sano e serio come la IMG Academy ? niente di meglio che ci possa essere per questo

                nn ? che se nn stava in Accademia saltava i pasti o nn studiava e andava in discoteca....
                Nn ci facciamo ingannare dal posto dagli orari....e dall'ambiente che ? molto pi? sano rispetto a tanti ambienti che ci sono in Italia...

                Mi piacerebbe una risposta di Marcos[/quote]


                ho usato un termine eccessivo, lo ammetto.

                lager nel senso degli orari e della ferrea organizzazione quotidiana, in relazione all'et? del bimbo.

                a 9 anni non puoi sopportare, senza avere disagi, anche mentali, a mio parere (e non sar? il caso di gianluigi!), 15 ore di seguito, tutte occupate da attivit? educative...siano sportive o scolastiche. a 9 anni prendi sicuramente il ritmo per farcela, ma non ? detto che questo ritmo sia quello naturale, anzi: io credo che sia alquanto innaturale.

                la crescita mentale e fisica di un bimbo di quell'et? dev'essere relazionata alle sue capacit? di intendere ed alle sue capacit? fisiche. il bimbo, con una giornata cos? strutturata ed in un posto simile, non impara a gestire il suo tempo, non impara ad occupare autonomamente spazi e tempi di evasione, non impara ad annoiarsi, si relaziona sempre e solo con maestri o bimbi che si occupano di una cosa sola e che, probabilmente, provengono (i bimbi), per la maggiorparte, da un ceto unico e crede profondamente che il suo destino dovr? per forza chiudersi nella carriera da professionista.

                quando un bambino crede gi? di essere predestinato e non impara a gestirsi autonomamente spazi e tempi ed a relazionarsi con la societ? plurale, rischia di perdere quella fase di apprendimento fondamentale, che gli consente, quando ? pi? grande, notevoli capacit? di adattamento....e se non sei capace di adattarti nelle situazioni pi? diverse, tra persone diverse, cavandotela, magari, con la fantasia (cancellata nelle scuole come quelle di bollettieri: non c'? spazio, n? tempo), rischi di trovarti in gravi difficolt?, magari disadattato.

                a 12 anni, naturalmente, ? un discorso assai diverso: ci? che ? necessario apprendere quanto al vivere con gli altri, a gestirti il tempo e lo spazio e ad adattarti nelle situazioni pi? diverse...gi? l'hai imparato, o quasi.

                questo che scrivo non significa assolutamente che l'accademia di bollettieri (o istituti simili) non sia il meglio per chi vuole intraprendere la carriera di tennista professionista, o, anche, "solo" di maestro di tennis, anzi...sono convinto che un posto simile sia il meglio, in questo senso.

                io, per?, insisto nel credere che sia meglio prima crescere come uomo e, poi, eventualmente in ritardo rispetto ad altri, crescere come tennista.

                qualcuno sul portale, un paio d'anni fa, aveva scritto qualcosa sulla crescita di gasquet...non ? che si ritrova quello scritto?

                Commenta


                • Re: Gianluigi Quinzi

                  caro Voci io nn ho mai detto tu hai la mentalit? sbagliata o che tu ti lamenti perch? gli italiani....ecc.tu hai impersonificato il discorso...
                  forse per? ho colpito data la rezione che hai avuto...
                  Eppoi se sei scettico su Miccini sul resto dei giovani azzurri immagino che considerazione hai...

                  Bester ? canadese....

                  Se ti posso consigliare dai un piccolo sguardo al sito dell'accademia Patrick Mouratoglu...ci sono ragazzi/ni di 9-10-11 ecc.ecc.tra cui Camila Giorgi...e Maria Andrea Cardenas,Renzo Olivi e li ? cresciuto M.Baghdatis..-che postacci che sono!! ma per favore

                  Commenta


                  • Re: Gianluigi Quinzi

                    [quote user="ivan802" post="594196"]

                    Se ti posso consigliare dai un piccolo sguardo al sito dell'accademia Patrick Mouratoglu...ci sono ragazzi/ni di 9-10-11 ecc.ecc.tra cui Camila Giorgi...e Maria Andrea Cardenas,Renzo Olivi e li ? cresciuto M.Baghdatis..-che postacci che sono!! ma per favore[/quote]



                    Scusa se ti quoto.... abbiamo evidentemente una visione delle cose radicalmente diversa :mrgreen:


                    Il discorso che facevo io fin dall'inizio, valeva ovviamente per qualsiasi accademia in ogni parte del globo, nonch? aggiungerei per qualsiasi disciplina sportiva (anzi direi in generale per qualsiasi disciplina anche extra-sportiva)....non era un accanimento, almeno in questo caso, verso il "povero" bollettieri o verso i "valori" americani... :-)

                    Il punto, secondo me, per cui voi ragionate cosi ? il fatto che vedete nella decisione di un genitore di voler far divenire il proprio bimbo un campione una cosa fica, dal momento che il tennis (in questo caso specifico) ? per tutti noi una gran bella cosa, quindi siamo portati a pensare: peccato che a noi il nostro babbo non c'ha regalato a 4 anni la prima racchetta, a 6 non ci ha mandati a lezione e a 8 non ci ha iscritti ai primi tornei.... ora saremmo, forse, campioni :?

                    Ma il punto ?: ma chi ci ha detto che tutti sono portati a pensarla nella stessa maniera? Qualsiasi cosa non necessariamente pu? essere considerata di per s? bella o brutta, ma quel che ? sicuramente sbagliato ? l'imposizione di un percorso, di una carriera, di una scelta fin dalla tenera et?, al di l? del reale volere dell'individuo!


                    Ultima considerazione: spero vivamente che tale bimbo possa avere la sua carriera sperata (non sono certo il gufo che aspetta il suo fallimento sportivo e umano per dire lo avevo detto), anzi, direi di piu, che in tal caso tutto possa essere veramente il frutto di un suo bisogno o sogno (ma ovviamente il discorso resta generale, perch? per un bimbo fortunato che realmente ha tali sogni e riesce addirittura a realizzarli, ce ne sono a centinaia che preferirebbero in cuor loro giocare coi soldatini o semplicemente non fare nulla),
                    ma, secondo me, gi? il parlare cosi tanto e dedicare articoli e pagine, nonch? riporre attese e speranze in chi ? ancora un bambino, risulta "socialmente pericoloso".... e se poi fra 4-5 anni fallisce e diventer? il signor nessuno (sportivamente parlando, ovviamente), quali pensate possano essere gli effetti su un adolescente, qualora abbia la malaugurata sfortuna di capitare a leggersi tutte queste cose? :???:

                    Commenta


                    • Re: Gianluigi Quinzi

                      [quote user="cialdino" post="594207"] peccato che a noi il nostro babbo non c'ha regalato a 4 anni la prima racchetta, a 6 non ci ha mandati a lezione e a 8 non ci ha iscritti ai primi tornei.... ora saremmo, forse, campioni :? [/quote]

                      Innanzitutto benvenuto Cialdino....mi riallaccio al tuo discorso che ho quotato per chiederti e chiedere in generale a chi ne sappia qualcosa: i top players in genere fanno il percorso che tu hai descritto o c'? qualcuno che ? arrivato al top iniziando a giocare a 12-14 anni?
                      Mi chiedo in pratica se quello che ? stato definito un "lager" sia condizione necessaria (e immagino non sufficiente) per sfondare ad alti livelli.

                      Commenta


                      • Re: Gianluigi Quinzi

                        [quote user="carretero" post="594211"]

                        Innanzitutto benvenuto Cialdino....mi riallaccio al tuo discorso che ho quotato per chiederti e chiedere in generale a chi ne sappia qualcosa: i top players in genere fanno il percorso che tu hai descritto o c'? qualcuno che ? arrivato al top iniziando a giocare a 12-14 anni?
                        Mi chiedo in pratica se quello che ? stato definito un "lager" sia condizione necessaria (e immagino non sufficiente) per sfondare ad alti livelli.[/quote]


                        Grazie dei saluti, ciao!

                        Bella domanda...sai che mentre scrivevo mi stava venendo in mente pure a me!!

                        Purtroppo io, non essendo un addetto ai lavori, non posso rispondere, ma sarei assai curioso di sentire il parere di qualcuno informato al riguardo..

                        L'unica cosa che so ? che, fino a qualche anno fa, il fenomeno dei baby-professionisti era maggiormente legato ai bimbi di sesso femminile (tranne ovviamente delle eccezioni), ma da un po' di anni a questa parte il trend pare coinvolgere bimbi e bimbe

                        Commenta


                        • Re: Gianluigi Quinzi

                          [quote user="carretero" post="594211"]
                          Mi chiedo in pratica se quello che ? stato definito un "lager" sia condizione necessaria (e immagino non sufficiente) per sfondare ad alti livelli.[/quote]

                          non ? una condizione necessaria :wink:

                          sotto molti aspetti pu? aiutare, anzi direi che chi parte sin da piccolo a vivere un certo tipo di vita ? indubbiamente avvantaggiato ma non ? una condizione necessaria...

                          Commenta


                          • Re: Gianluigi Quinzi

                            [quote user="Riky" post="594216"][quote user="carretero" post="594211"]
                            Mi chiedo in pratica se quello che ? stato definito un "lager" sia condizione necessaria (e immagino non sufficiente) per sfondare ad alti livelli.[/quote]

                            non ? una condizione necessaria :wink:

                            sotto molti aspetti pu? aiutare, anzi direi che chi parte sin da piccolo a vivere un certo tipo di vita ? indubbiamente avvantaggiato ma non ? una condizione necessaria...[/quote]

                            Grazie Riky

                            Commenta


                            • Re: Gianluigi Quinzi

                              Credo che sia evidente che si parla dicose in cui si ha una conoscenza approssimativa.

                              Siccome ho parlato dell'argomento con alcuni dei maggiori tecnici italiani come Zugarelli, Fanucci e Caperchi vi dico che tutti concordano sul fatto che il periodo fino ai 14 anni deve essere di formazione quindi un paio di ore di tennis e magari una di atletica al giorno per 5-6 giorni la settimana. Di piu' non ha senso e non serve a molto. In questa fase il lavoro deve essere sopratutto di qualit? e su la formazione tecnica e fisica, per potere in seguito lavorare su tutti gli altri fattori come l'impostazione tattica, dettagli tecnici e maggiore intensit? fisica etc.

                              Dai 14 anni si comincia il lavoro serio sul giocatore e l? effetivamente si pu? passare ad un'intensit? piu' alta quindi in fase di preparazione anche 6-8 ore tra preparazione tecnica, tattica e fisica.

                              Vi faccio notare che se Federer, Sampras etc fossero stati obbligati a 10 anni a svegliarsi alle 5 e 30 avrebbero smesso probabilmente poco dopo....

                              Commenta


                              • Re: Gianluigi Quinzi

                                [quote user="Freddo" post="594218"]Credo che sia evidente che si parla dicose in cui si ha una conoscenza approssimativa.

                                Siccome ho parlato dell'argomento con alcuni dei maggiori tecnici italiani come Zugarelli, Fanucci e Caperchi vi dico che tutti concordano sul fatto che il periodo fino ai 14 anni deve essere di formazione quindi un paio di ore di tennis e magari una di atletica al giorno per 5-6 giorni la settimana. Di piu' non ha senso e non serve a molto. In questa fase il lavoro deve essere sopratutto di qualit? e su la formazione tecnica e fisica, per potere in seguito lavorare su tutti gli altri fattori come l'impostazione tattica, dettagli tecnici e maggiore intensit? fisica etc.

                                Dai 14 anni si comincia il lavoro serio sul giocatore e l? effetivamente si pu? passare ad un'intensit? piu' alta quindi in fase di preparazione anche 6-8 ore tra preparazione tecnica, tattica e fisica.

                                Vi faccio notare che se Federer, Sampras etc fossero stati obbligati a 10 anni a svegliarsi alle 5 e 30 avrebbero smesso probabilmente poco dopo....[/quote]

                                ti quoto in toto :wink:

                                Commenta


                                • Re: Gianluigi Quinzi

                                  [quote user="Riky" post="594216"][quote user="carretero" post="594211"]
                                  Mi chiedo in pratica se quello che ? stato definito un "lager" sia condizione necessaria (e immagino non sufficiente) per sfondare ad alti livelli.[/quote]

                                  non ? una condizione necessaria :wink:

                                  sotto molti aspetti pu? aiutare, anzi direi che chi parte sin da piccolo a vivere un certo tipo di vita ? indubbiamente avvantaggiato ma non ? una condizione necessaria...[/quote]


                                  Ecco, questo mi conforta un bel po'.... :thumbleft:

                                  Commenta


                                  • Re: Gianluigi Quinzi

                                    [quote user="Freddo" post="594218"]Credo che sia evidente che si parla dicose in cui si ha una conoscenza approssimativa.

                                    Siccome ho parlato dell'argomento con alcuni dei maggiori tecnici italiani come Zugarelli, Fanucci e Caperchi vi dico che tutti concordano sul fatto che il periodo fino ai 14 anni deve essere di formazione quindi un paio di ore di tennis e magari una di atletica al giorno per 5-6 giorni la settimana. Di piu' non ha senso e non serve a molto. In questa fase il lavoro deve essere sopratutto di qualit? e su la formazione tecnica e fisica, per potere in seguito lavorare su tutti gli altri fattori come l'impostazione tattica, dettagli tecnici e maggiore intensit? fisica etc.

                                    Dai 14 anni si comincia il lavoro serio sul giocatore e l? effetivamente si pu? passare ad un'intensit? piu' alta quindi in fase di preparazione anche 6-8 ore tra preparazione tecnica, tattica e fisica.

                                    Vi faccio notare che se Federer, Sampras etc fossero stati obbligati a 10 anni a svegliarsi alle 5 e 30 avrebbero smesso probabilmente poco dopo....[/quote]


                                    Ciao! Allora, del fatto che la mia conoscenza sia approssimativa lo ho detto, ci mancherebbe!

                                    Per? quel che ho sostenuto fin d'ora non penso dipenda molto dall'avere o meno conoscenze tecniche ben specifiche...
                                    cio?, resterei della mia opinione anche qualora ci fosse qualcuno che riuscisse a dimostrare scientificamente la necessit?, per entrare nei top 100, di iniziare una preparazione professionale a 6 anni !!!!

                                    E, in ogni caso, quel che tu hai scritto rispecchia proprio quel che intendevo io!!!!!!!!

                                    Commenta


                                    • Re: Gianluigi Quinzi

                                      [quote user="Freddo" post="594218"]Credo che sia evidente che si parla dicose in cui si ha una conoscenza approssimativa.

                                      Siccome ho parlato dell'argomento con alcuni dei maggiori tecnici italiani come Zugarelli, Fanucci e Caperchi vi dico che tutti concordano sul fatto che il periodo fino ai 14 anni deve essere di formazione quindi un paio di ore di tennis e magari una di atletica al giorno per 5-6 giorni la settimana. Di piu' non ha senso e non serve a molto. In questa fase il lavoro deve essere sopratutto di qualit? e su la formazione tecnica e fisica, per potere in seguito lavorare su tutti gli altri fattori come l'impostazione tattica, dettagli tecnici e maggiore intensit? fisica etc.

                                      Dai 14 anni si comincia il lavoro serio sul giocatore e l? effetivamente si pu? passare ad un'intensit? piu' alta quindi in fase di preparazione anche 6-8 ore tra preparazione tecnica, tattica e fisica.

                                      Vi faccio notare che se Federer, Sampras etc fossero stati obbligati a 10 anni a svegliarsi alle 5 e 30 avrebbero smesso probabilmente poco dopo....[/quote]

                                      certo che ? evidente Luca: siamo un forum di appassioanti, non di addetti ai lavori!

                                      Per fortuna che ci sono persone come te, che hanno la fortuan di parlare con i tecnici italiani (se tutti riuscissimo a parlare con i tecnici italiani forse non saremmo dentro questo forum a discettare) e che ci fanno la gentilezza di condividere ocn noi le loro conoscenze.

                                      Detto questo, non ? detto che io, persona fisica con una mia mente e mia capacit? cognitiva e di elaborazione, debba essere per forza d'acordo con i tecnici italiani! Nessuno ha il verbo. nemmeno loro e tantomeno io.

                                      Per? un ofrum, in cui ognuno porta il suo livello di conoscenza, ? proprio il luogo dove si mettono insieme le proprie conoscneze (chi pi? chi meno) e ciascuno pu? poi farsi la sua opinione e la discute.

                                      La mia opinione sull'argomento in questo momento (potrei cambiarla man mano che leggo, cos? come no) ? molto vicina a quella di Cialdino (a cui d? il benvenuto), che secondo me ha in comune con me e con altri che sono in accordo con il suo punto di vista, l'et? non pi? giovanissima.

                                      Secondo me l eposizioni ch esi sono viste in questepagine (interesaantissime), vedono d aun aparte coloro che sono nell'et? in cui hanno una sensibilit? pi? "paterna" e coloro che si sentono pi? vicini (per la poca distanza di et?) al campioncino.

                                      O forse, un po' meno sottile, la distinzione tra "padri" e "appassionati".

                                      Io come appassionato di tennis, desideroso di aver un campione italiano, se si appura che la condizione necessaria per far eun campione ? passare per le accademie (e non mi pare sia stato nemmeno appurato questo) dico che s?, Quinzi si deve svegliare alle 4.30 perch? deve diventare il numero 1 !

                                      Se per? mi metto nei panni di un padre, forse rinuncerei al campione e preferirei recuperare miofiglio ai suoi giochi di bambino piuttosto che trasferirgli i miei sogni e le mie ambizioni.

                                      Questa non vuole essere una critica al padre di quinzi di cui ho letto un interessante messaggio in altro luogo (blog scanagatta) e che mi pare persona squisita e sensibile.

                                      Er aun esempio per chiarire le posizioni.

                                      L'argomento ? delicato e complesso e merita maggiore approfondimento (100 messaggi in quel blog, lunghi e in maggioranza postati da persone direttametne interessate -padri di giocatori, maestri, addetti ai lavori_ non sono riusciti nell'intento nemmeno l?!)), ora non ne ho il tempo.

                                      Volevo solo chiarire un po' le posizioni che mi era parso di intravedere, ecco.

                                      Commenta


                                      • Re: Gianluigi Quinzi

                                        [quote user="Freddo" post="594218"]Credo che sia evidente che si parla dicose in cui si ha una conoscenza approssimativa.

                                        Siccome ho parlato dell'argomento con alcuni dei maggiori tecnici italiani come Zugarelli, Fanucci e Caperchi vi dico che tutti concordano sul fatto che il periodo fino ai 14 anni deve essere di formazione quindi un paio di ore di tennis e magari una di atletica al giorno per 5-6 giorni la settimana. Di piu' non ha senso e non serve a molto. In questa fase il lavoro deve essere sopratutto di qualit? e su la formazione tecnica e fisica, per potere in seguito lavorare su tutti gli altri fattori come l'impostazione tattica, dettagli tecnici e maggiore intensit? fisica etc.

                                        Dai 14 anni si comincia il lavoro serio sul giocatore e l? effetivamente si pu? passare ad un'intensit? piu' alta quindi in fase di preparazione anche 6-8 ore tra preparazione tecnica, tattica e fisica.

                                        Vi faccio notare che se Federer, Sampras etc fossero stati obbligati a 10 anni a svegliarsi alle 5 e 30 avrebbero smesso probabilmente poco dopo....[/quote]

                                        concordo e ribadisco la richiesta di trovare ci? che si pubblic? sulla crescita di gasquet circa un anno fa, sul portale del forum.

                                        Commenta


                                        • Re: Gianluigi Quinzi

                                          [quote user="olimar" post="594227"]
                                          La mia opinione sull'argomento in questo momento (potrei cambiarla man mano che leggo, cos? come no) ? molto vicina a quella di Cialdino (a cui d? il benvenuto), che secondo me ha in comune con me e con altri che sono in accordo con il suo punto di vista, l'et? non pi? giovanissima.
                                          [/quote]


                                          beh...oddio..... sto ancora sotto i 30!!!!!!
                                          per? fin da quando ho vent'anni il mio soprannome ? "il vecchio" :mrgreen: :P

                                          ti dico,per?, che il mio punto di vista non deriva da una sensibilit? paterna o meno, ma da una critica radicale che mi sento di esprimere contro certi aspetti degenerati-degeneranti della societ? in cui viviamo e di cui, purtroppo, il mondo sportivo (e, in particoalre questo sport che a noi tanto amiamo) ne ? "vittima" e "carnefice" nello stesso tempo...

                                          Commenta


                                          • Re: Gianluigi Quinzi

                                            comunque ognuno dice la sua e anche se io con forza sostengo il mio concetto,ci sono sicuramente ragazzi nel forum che hanno le loro ragioni e convinzioni nel criticare la scelta :P

                                            Commenta


                                            • Re: Gianluigi Quinzi

                                              ragazzi per chi ? di Livorno o nelle vicinanze c'? un interessante Under 14 che oltre ai migliori italiani e stranieri della categoria c'? un 11enne da seguire Gianluigi....
                                              ? iscritto alle quali..
                                              Entry list con tutti i migliori Under 14 europei dal 4-9 Aprile

                                              Commenta


                                              • Re: Gianluigi Quinzi

                                                [quote user="ivan802" post="600489"]ragazzi per chi ? di Livorno o nelle vicinanze c'? un interessante Under 14 che oltre ai migliori italiani e stranieri della categoria c'? un 11enne da seguire Gianluigi....
                                                ? iscritto alle quali..
                                                Entry list con tutti i migliori Under 14 europei dal 4-9 Aprile[/quote]

                                                tienici aggiornati: certo ? piccolo per un under 14..

                                                Commenta


                                                • Re: Gianluigi Quinzi

                                                  sicuramente prender? una bella stesa...l'importante ? vedere a che punto stia crescendo...penso che un pizzico di curiosit? dopo il tanto parlare ci sia

                                                  Commenta


                                                  • Re: Gianluigi Quinzi

                                                    [quote user="ivan802" post="600489"]ragazzi per chi ? di Livorno o nelle vicinanze c'? un interessante Under 14 che oltre ai migliori italiani e stranieri della categoria c'? un 11enne da seguire Gianluigi....
                                                    ? iscritto alle quali..
                                                    Entry list con tutti i migliori Under 14 europei dal 4-9 Aprile[/quote]

                                                    IO VADO!!!! LO VOGLIO VEDERE!

                                                    Commenta

                                                    Sto operando...
                                                    X